9 ott 2009

Amichevole Modena - Torino , 29 marzo 1914

Modena-Torino 1-1 (1-0) Modena, Campo dell’ex Velodromo, 29 marzo 1914.

MODENA: Raffaldini; Roveri, Secchi; Cappelli, Roberts, Zanasi; Sthaler, Minchio, Giberti, Tosatti, Zorzi.
TORINO: Pennano; Capra, Morelli; Mosso II, Bachman, Giorda; De Bernardi, Mosso III, Mosso I, Tirone, Arioni I. Arbitro Sig. Brunetti

Il capitano del Torino, Bachmann, in occasione del primo incontro disputato tra Modena e Torino (trattasi di scansione da lastra fotografica dell'Archivio Vaccari, concessa in utilizzo all'Associazione Calciofili Modenesi).

Marcatori:Modena: Giberti ( 30’ )Torino: Tirone ( 71’ )
Note: Bella giornata di sole. Spira un forte vento. Il Modena che impose il pareggio al blasonato Torino. Il gran match di domenica. Torino contro Modena.“La prossima domenica, come abbiamo già detto ieri, ospite della maggior società cittadina del giuoco del calcio sarà la migliore squadra di Torino che è anche una delle più forti equipe italiane del giuoco del football. I giocatori cittadini si troveranno di fronte ad un undici fortissimo in tutte le linee, col quale potranno in leale battaglia misurarsi e così vedere i progressi compiuti in questi ultimi tempi. Figureranno nella squadra ospite giocatori quali i fratelli Mosso già proposti per la nazionale, Bachmann, Ballinger, Goggio, ai quali però il Modena può opporre altri bei nomi. All’undici torinese, che in campo indosserà una maglia color granata, sarà offerto, dopo il match, un banchetto nella nuova sede sociale all’Albergo del Commercio, unitamente ai giocatori che difenderanno i colori cittadini. Daremo domani la formazione della squadra giallo-bleu.Il gran match di domenica. Torino contro Modena.”Eccoci finalmente al tanto atteso match che pone di fronte ai giocatori cittadini la fortissima squadra del Torino FBC. E’ la prima volta che i granata scendono tra noi, o per meglio dire, nell’Emilia, poiché nessuna società emiliana ebbe ancora l’onore di ospitarli. Classificato quarto nel girone occidentale, il Torino ottenne durante il campionato due match nulli con Genoa e Pro Vercelli e due vittorie in amichevoli incontri sull’Internazionale e sul Milan. La parte più forte della squadra è sicuramente la linea dei forwards che ha nei fratelli Mosso due dei migliori attaccanti italiani. La seconda linea conta in Bachmann uno dei migliori stranieri residenti in Italia. Del trio dell’estrema difesa, Pennano, Capra e Morelli è inutile tesserne gli elogi, basterà ricordare che l’anno scorso fu proposto per la nazionale. Ed ora ecco la composizione della squadra torinese: Pennano - Capra, Morelli - Mosso II, Backman, Giorda - De Bernardi, Mosso III, Mosso I, Tirone, Arioni I. Il Modena FBC si presenterà in questa formazione: Raffaldini - Roveri, Secchi - Cappelli, Roberts, Zanasi - Sthaler, Minchio, Rigatelli, Tosatti, Zorzi. Come ognun vede figurano nella squadra cittadina due nuovi elementi : Cappelli al posto di half destro e Stahler di ala destra, che nell’incontro avranno campo di dimostrare tutto il loro valore. Anche gli estremi posti saranno tenuti dagli uomini migliori, Raffaldini in porta e a guardia a questa Secchi a fianco a Roveri, sulla virtuosità dei quali molto dovranno sperare i colori cittadini. Pure la seconda linea, che si presenta con Cappelli, Roberts e Zanasi assai salda, avrà il suo lavoro, sia in aiuto alla difesa, sia in sostgno dell’attacco. Ai forwards che hanno trovato in Stahler un nuovo elemento spetterà il non lieve incarico di… segnare. Sarà insomma una gara interessantissima che richiamerà tutti gi appassionati cittadini e dei luoghi attorno. Arbitrerà il match che avrà inizio alle 15 precise il Sig. Brunetti.” Modena e Torino fanno match nullo. Una splendida battaglia.“Un tempo bellissimo, una giornata piena di sole ha oggi voluto favorire l’incontro tra le prime squadre del Modena FBC e del Torino. Peccato solo che il vento abbia volta a volta disturbato i giocatori e il pubblico che numerosissimo era accorso ad applaudire e ammirare il forte team torinese che conta nelle sue linee, come abbiamo detto ieri, elementi di primissimo ordine. Il giuoco, pure bello, vario, combattuto, specie per merito della nostra difesa, oggi superiore ad ogni elogio, tenne sempre desta l’attenzione degli intervenuti, che non furono parchi di applausi sia pei rossi che pei gialli che oggi seppero sì ben difendere i colori cittadini. L’aver infatti ottenuto un match nullo con la fortissima squadra granata che è fra le migliori delle italiane costituisce un grande successo per l’undici modenese, che pur oggi mancava dell’abituale centro di prima, Rigatelli, sostituito da Giberti, che in grandissima giornata seppe più volte mettere in grave pericolo la rete difesa da Pennano e segnare il primo goal, su una bella centrata di Stahler. Ma ripetiamo, specialmente alla difesa vanno oggi tutti, o quasi, gli elogi per lo splendido giuoco svolto da tutti e da Roberts, Secchi e Zanasi in particolar modo. Anche i forwards si fecero valere, specie nel primo tempo con attacchi ben decisi e pericolosi. Ed ora ecco lo svolgimento della partita.”Il primo tempo“Alle 14.55 entrano primi in campo i giallo-bleu, seguiti a pochi minuti di distanza dai granata torinesi, accolti tutti da un lungo battimani. L’inizio della partita è fischiato, dopo gli hurrà di rito alle 15.5 dall’arbitro Sig. Brunetti che si mostrò sempre attento ed imparziale. Si ha dapprima un giuoco vario, finchè, dopo sei minuti, su una punizione, Giberti per poco non segna raccogliendo il pallone al volo. Ma Pennano, che poco dopo Minchio impegna nuovamente, riesce a salvarsi con una difficilissima parata che strappa al pubblico il primo evviva. Una discesa dei granata e un corner pel Torino alle 15.15. Dieci minuti sono appena trascorsi quando la rete torinese è di nuovo in grande pericolo trovandosi Pennano solo a terra attorniato da tre avanti gialloblu, ma l’arbitro giustamente fischia di cessare per il giuoco pericoloso. Tre nuovi corner sono concessi ai granata a brevi minuti di distanza l’uno dall’altro, ma tutti vani per l’accortezza della difesa. Aller 15.35 Stahler, sfuggito a Giorda, centra in direzione della porta e Tosatti per primo tira in goal, Pennano para ma Giberti raccoglie e segna, mentre il pubblico scoppia in evviva. A due minuti dalla fine una pericolosa punizione è tirata contro la rete modenese da Mosso III, ma Raffaldini riesce ad impadronirsi del fortissimo pallone e a liberare. Poche azioni ancora e il primo tempo ha fine.”La ripresa. Modena 0 – Torino 1“Prima dell’inizio del secondo tempo Roberts, tra gli applausi degli intervenuti offre a Bachman, capitano dei Torinesi un mazzo di fiori fermati con un nastro dai colori cittadini. Cessati gli evviva il giuoco subito comincia, e i granata dimostrano un maggiore impegno. Mosso I, Minchio, Mosso III, Roberts, Tirone, obbligano i portieri a parare nelle fasi rapide e decise che caratterizzano la prima parte della ripresa. Due corners sono concessi alle 16.15 ai modenesi e un goal segnato da Mosso III cinque minuti dopo è annullato per offside. Ma il Torino, che ora spiega tutte le sue energie, insiste all’attacco e ottiene un corner alle 16.28 e a tre minuti di distanza il punto del pareggio per merito di Tirone. Un palo respinge a dieci minuti dalla file una cannonata di Mosso III e Raffaldini para per ultimo un pallone di Arioni I tirato a pochi metri dalla porta. Così il match, che tra le squadre alla pari, avendo segnato ciascuna un solo goal, ha fine, mentre il pubblico applaude un’ultima volta i giocatori. Dell’esito della gara odierna, la prima delle amichevoli e forse la più dura, giustamente possono andare superbi coloro che oggi indossarono i colori del Modena FBC.”“Le squadre erano così composte: TORINO – Pennano - Capra, Morelli - Mosso II, Bachman, Giorda - De Bernardi, Mosso III, Mosso I, Tirone, Arioni I. MODENA: Raffaldini - Roveri, Secchi - Cappelli, Roberts, Zanasi - Sthaler, Minchio, Giberti, Tosatti, Zorzi.

26 mag 2009

AZIONARIATO POPOLARE - Ritorno alle origini

Filippo De Rienzo per Associazione Calciofili Modenesi “La Giostra dei Footballers”

Negli anni ’10, prima della guerra, quando dilagava la moda dello sport e qualsiasi borghese degno di tal nome doveva essere un perfetto sport man e pertanto interessarsi a ciclismo, motorismo e football, fiorì quella forma di associazionismo spontaneo, di base, che portò alla nascita di molti club calcistici tra i più gloriosi della penisola. Da una costola del Milan Cricket and Football Club (poi solo football), nacque il Football Club Internazionale Milano (1908), a Bologna sorse il Bologna Football Club (1909) e a Modena, i geminiani, per non essere da meno, il 5 aprile 1912, fondarono il Modena Football Club, sorto sulle ceneri dell’Associazione Studentesca del Calcio Modena (1910) e della rivale Audax F.C. (1911).
Nato per volontà dei giocatori stessi e degli sport man locali che erano anche i primi tifosi della squadra nonché dirigenti e finanziatori, il Modena Football Club si diede uno statuto che si caratterizzava per una avanzata democraticità e una gestione economica trasparente e pubblica. L’unica distinzione tra i soci era quella basata sull’età: i soci effettivi (over 16) votavano nelle assemblee, diritto che era escluso per i soci juniores (under 16). Erano ammesse anche le donne ed era esclusa qualsiasi connotazione politica o religiosa. Le assemblee ordinarie erano il fulcro della vita sociale: ogni due anni i soci non morosi con il pagamento delle quota annuali e mensili
(nel 1919 arrivarono ad essere rispettivamente di 10 e 5 lire) eleggevano con voto pro capite un Consiglio Direttivo costituito da un presidente e 12 membri tra i quali venivano nominati un Vice-Presidente, un Segretario, un Economo e un Cassiere.
Per garantire la possibilità di una efficace turnazione tra i soci, 6 dei consiglieri, per estrazione, decadevano dopo un anno e venivano sostituiti con altrettanti soci eletti nuovamente dall’assemblea. Con una siffatta organizzazione il Modena F.C. prosperò sino a diventare uno dei club più ricchi del nord Italia, arrivando a ingaggiare giocatori di assoluto rilievo nazionale come Forlivesi, Perin e Fresia.
Già il 26 febbraio 1913 il sodalizio gialloblù arrivò a schierare 4 squadre contemporaneamente: la incontrò a Venezia i Volontari, la Nettuno di Bologna, la Squadra la formazione riserve della Giovanni Pico di Mirandola e, infine la Squadra Junior affrontò le riserve della Jucunditas di Carpi.
Due anni dopo nella primavera 1915, nonostante un pessimo campionato, il Modena F.C. era così popolare in città da poter contare su ben 800 soci, 600 dei quali seguirono i canarini nella trasferta di Bologna del 14 marzo e poterono assistere alla distruzione dei rossoblù da parte degli uomini di Fresia. I restanti 200 andarono in automobile, quelli ricchi, o in bicicletta, tutti gli altri. Per rimpinguare le casse sociali ogni anno venivano emesse azioni infruttifere da L. 25, da L. 50 o da L. 60, la cui sottoscrizione garantiva l’iscrizione a uno speciale libro dei soci benemeriti, ma nessuno speciale privilegio in sede di assemblea ordinaria, se non uno sconto sugli abbonamenti o un diritto di prelazione sui posti migliori della tribuna in legno. Le azioni del ’12 e del ’13 andarono esaurite in un batter d’occhio e il Modena poté prima acquistare il campo da gioco nell’ottobre del 1912, poi risistemarlo integralmente nel settembre del 1913 e, infine ristrutturare completamente un’ampia sala dell’Hotel Commercio in Via Farini per adibirla a sede della società. Il giorno dell’inaugurazione, il 23 marzo 1914, intervennero per il brindisi ben augurale ben 150 soci. Con un occhio di riguardo tutto romantico e risorgimentale, a partire dal 1914 venne istituita la categoria delle Patronesse per favorire le accanite tifose canarine, tra cui si segnalavano alcuni dei più bei nomi della buona società modenese: pagando una quota annua di trenta lire avrebbero avuto diritto al posto gratis in tribuna. Al termine della 1a Guerra Mondiale, la società ricostituita sotto l’impulso del Presidente Sanguinetti dopo due anni di inattività, riprese la sua attività normalmente, seguendo le stesse norme organizzative rebelliche poste dai soci fondatori.
Nel novembre del 1920 due fazioni di soci si diedero accanita battaglia per occupare lo scranno presidenziale: vinse il vecchio Cav. San Donnino che però abbandonò dopo poco più di un anno nel marzo 1922, attaccato da molti soci per aver gestito troppo allegramente le casse sociali. A lui succedette il ragioniere Enrico Donati che fu presidente illuminato fino al termine della stagione 1927, anno in cui le vecchie norme statutarie vennero abbandonate di fatto e presidenti e consiglieri presero ad essere nominati direttamente dal Segretario Federale del PNF locale tra i gerarchi e i notabili fascisti modenesi. Con la Presidenza di Giovanni “Nanni” Corni (1927-29) terminava quindi un’epoca d’oro del calcio modenese, un’epoca in cui la società accoglieva sport man e semplici tifosi tra le sue fila, facendo della partecipazione popolare un elemento costitutivo imprescindibile di un’attività sociale che in quegli anni raggiunse vette altissime, quando la squadra arrivò a sfi orare la vittoria nella Coppa Federale nel 1916, giunse a un passo dalla finale per il titolo nel 1925 e creò il mito del “pericolo giallo”, la paura di tutte le squadre, anche le più titolate, di rimetterci le penne sul campo di Viale Fontanelli.

8 mag 2009

Giulio Spagni

Si è spento nalla notte Giuio Spagni, modenese classe 1939, prodotto del vivaio e mediano dei canarini per due travagliate stagioni a fine anni '50.






Spagni Giulio Cesare* 27.7.1939

Modena Esordio in Serie A: 1.11.1962 Roma-PALERMO 4-0

Mediano

1958-59 Zenit Modena B 37 -

1959-60 Modena B 19 -

1960-61 Messina B 35 -

1961-62 Messina B 37 -

1962-63 Palermo A 20 -

1963-64 Palermo B 34 2

1964-65 Venezia B 38 -

1965-66 Venezia B 36 1

1966-67 Venezia A 29 3

1967-68 Venezia B 37 2

1968-69 Spal B 12 -

1969-70

1970-71 Finale Emilia Icat

1971-72 Finale Emilia Icat.

Nazionale Lega B 2 -

Es. 16.10.1963 Francia II div.-LNB 3-3

Coppa Italia (Modena)1959-60 2 -


Da Il Resto del Carlino

Lutto Modenese doc, si è spento l’altra notte a 69 anni. Difensore, tra il 1958 e il 1960 giocò 56 partite in canarino, poi esordì in A nel Palermo
Addio a Spagni, spiccò il volo in gialloblù e fu grande a Venezia
Modena
UN altro pezzo della storia del Modena calcio se ne è andato. Nella notte tra giovedì e venerdì si è spento Giulio Spagni. Modenese doc (era nato nella nostra città nel 1939), difensore, era cresciuto nelle giovanili della società canarina esordendo in prima squadra nel 1958/59 collezionando in due stagioni 56 presenze in serie B. Nell’estate 1960 il passaggio al Messina, dove rimase due campionati, prima di trasferirsi al Palermo, con cui esordì in serie A nel novembre 1962. Nel 1963 andò al Venezia dove visse il periodo migliore della sua carriera: con la squadra neroverde Spagni giocò infatti quattro campionati, divenendone rigorista e capitano e contribuendo, insieme con giocatori come Ferruccio Mazzola, Mafredini e Benitez, alla promozione in A dei lagunari del 1966.
Il 28 maggio 1967 l’ultima gara nella massima serie (ne giocò in tutto 49), poi il passaggio alla Spal, con cui terminò la carriera professionistica.
Fino al 1972 giocò tra i dilettanti del Finale, prima del definitivo addio al calcio giocato per impiegarsi come bancario.
Sempre innamoratissimo dei colori canarini, Spagni seguiva regolarmente i gialli al Braglia, e fino a qualche settimana fa lo si poteva vedere in tribuna.
Le esequie di Giulio Spagni si svolgeranno alle 15 di oggi nella Cappella delle camere ardenti del Policlinico. Alla famiglia le condoglianze della redazione sportiva del Carlino.



5 giugno 1921, Modena - U.S. Milanese 2-1

Modena-U.S. Milanese 2-1, Modena, Campo di Viale Fontanelli, 5 giugno 1921



MODENA: Brancolini; Boni, Bompani; Barbieri, Manni, Benassati; Abati, Bezzecchi, Zanasi, Pedrazzi, Forlivesi.
US MILANESE: De Simoni; Pizzi, Carmelo; Bruciamonti, Monti, Bosi; Clivio, Dagradi, Cavallini, Oliveti, Paride.
Arbitro: Sessa
Marcatori:Modena: Abbati (47’), Zanasi (50’)U.S. Milanese: Dagradi (7’)


6/7 giugno 1921
I canarini ritornano alla vittoria / Modena – US Milanese 2-1.
Dopo i due scacchi subiti a Genova e ad Alessandria, i modenesi hanno ieri ottenuta una bella vittoria, battendo — come nel match d'andata — i bianco-neri dell’U.S. Milanese, scesi in campo con la piena fiducia di ripetere l’exploit di otto giorni addietro contro la Doria. La prima squadra del Modena, che da quasi due mesi non aveva più giuocato sul campo di Viale Fontanelli, fu accolta con una grande ovazione al suo primo apparire sul ground e grandi applausi furono tributati all'impareggiabile Forlivesi, per le due superbe partite giuocate nella squadra nazionale contro il Belgio e l’Olanda il mese scorso. Prima del match, in segno d'ammirazione e d'affetto, gli fu offerta una splendida artistica pergamena, dono dei soci del Modena, una grande medaglia d'oro-ricordo, dono della Direzione e un mazzo di fiori, gentile pensiero degli abitanti di Via Cerca. La pergamena e la medaglia d'oro fu presentata dal prof. cav. Luigi Casini, che pronunciò belle e applaudite parole. Il prof. Casini additò Giuseppe Forlivesi come giuocatore mirabile e giovane esemplare per le sue qualità fisiche e morali e come rappresentante genuino di quella scapigliata gioventù italiana che sa conseguire risultati prodigiosi anche nelle più ardite competizioni internazionali. Questo rilievo è apparso assai opportuno proprio oggi in cui, per intrighi inqualificabili è stato tolto all'Italia e a Roma eterna il diritto che le competeva d'esser sede dell' Olimpiadi del 1924.





Come giuocarono le due squadre. Nel complesso i modenesi giuocarono bene, ma chi vi emerse nettamente furono tre uomini: Brancolini, il quale si fece perdonare ad usura l'oscura partita d'Alessandria, compiendo una decina di fantastiche parate, Boni, tempista eccezionale, che fu d’una precisione e potenza sbalorditiva e Barbieri, il quale tagliò fuori di combattimento Paride e sostenne superbamente bene la difesa, e l'attacco. Forlivesi, poco impegnato, giuocò a da par suo. Benassati, dopo un incerto inizio si andò rimettendo lungo lo svolgimento della partita. Barbieri e Benassati dovettero anche prodigarsi maggiormente, avendo avuto il proprio perno Manni in una nerissima giornata, tanto che il superarlo era impresa facilissima per gli scacchi. Bezzecchi, Pedrazzi e Bompani, accanto a belle azioni, commisero errori imperdonabili, da principianti nell’arte del football. Zanasi e Abati, a corto di fiato, se la cavarono abbastanza bene.Tutta la squadra dell’Unione Sportiva Milanese giuocò una bella partita, ma chi brillò su tutti fu Pizzi, specialmente nel primo tempo, che ebbe una giornata meravigliosa. Se i bianco-neri non avessero contato sul ricciuto capitano, sarebbero i ritornati a casa con mezza dozzina di goals al passivo. Anche Carmelo gli fu degno compagno. Dagradi e Bruciamonti furono ottimi, come pure De Simoni, impegnato seriamente solo nella ripresa. I cinque forwards ebbero momenti felicissimi e commisero incertezze inspiegabili. L'arbitro Sessa, meticoloso sul fuori-giuoco, tollerò troppo le rudezze milanesi, ma nel complesso arbitrò ottimamente senza fare rimpiangere i più celebrati referee italiani.


Il primo tempo. Modena 1 - U. S. Milanese 1. Le due squadre al fischio dell'arbitro s'allinearono in campo nella seguente formazione:
MODENA -Brancolini; Boni e Bompani; Barbieri, Manni e Benassati; Abati, Bezzecchi, Zanasi, Pedrazzi e Forlivesi (cap.).
US MILANESE - De Simoni; Pizzi (cap.) e Carmelo; Bruciamonti, Monti e Bosi; Clivio, Dagradi, Cavallini, Oliveri e Paride.

L'inizio fu subito vivace, le due squadre si buttarono nella lotta senza alcuna incertezza ed esitazione, Il giuoco si spostò da un campo all'altro. Fin da principio si notò un impegno e una vivacità nei giallo-bleu che sconcertarono un po’ gli avversari. Al 4°, Barbieri, avuto il pallone da Boni, con un potente traversone lo passò a Forlivesi, che, superato Clivio, allungò il ball al centro, Zanasi e Bezzecchi sbagliarono in pieno ma Abati in velocità pronto raccolse e segnò imparabilmente tra l'entusiastica ovazione del pubblico. Rimessa la palla in giuoco, i milanesi tentarono l’attacco ma le discese ben condotte trovarono Brancolini, Boni e alle volte anche Bompani pronti a ributtare inesorabilmente però, al 7°, dopo due spettacolari parate a pugno di Brancolini, i modenesi subirono il pareggio dai milanesi di Dagradi, in una melèe provocata in seguito a un corner ben tirato da Clivio. Alcuni attacchi da ambo le parti e, al 17°, Brancolini si salvò miracolosamente da un tiro di Paride. Non erano passati che 45" dalla parata di Brancolini che per poco i modenesi non segnarono in due facili occasioni. Al 20° minuto, una discesa in linea unionista venne fermata da Brancolini con una felice uscita. L’attacco giallo-bleu ora incominciò a essere insistente e minaccioso. Pizzi venne messo, a dura prova e dovette fare sfoggio di tutte le sue risorse di consumato giuocatore. Dal 35° al 37°, in seguito a un corner tirato mirabilmente da Abati, si assistette a una palpitante schermaglia sotto la porta di De Simoni che venne culminata in un nuovo corner infruttuoso tirato da Forlivesi. Al 43°, per una marcata irregolare di Monti a Zanasi, Boni tirò il calcio di punizione che impegnò per la prima volta De Simoni. Al 44°, un tiro da pochi metri di Zanasi, venne deviato col piede da De Simoni in corner, che come i precedenti non dette nessun esito.

La ripresa – Modena 1 - US Milanese 0. A metà del primo tempo, Bosi e Bruciamonti si scambiarono posto e così anche all'inizio della ripresa, Dagradi e Monti e a metà di questa, Paride passò inside indi centro-avanti per tentare inutilmente il pareggio. L'inizio della ripresa l'attacco giallo-bleu si fece rabbioso e l'area di rigore milanese vide per alcuni minuti una mischia furibonda, durante la quale, però, al 5°, Zanasi ebbe campo di segnare il goal della vittoria su passaggio di Pedrazzi. L'attacco snervante dei modenesi continuò ancora per una decina di minuti, poscia andò lentamente affievolendosi per un rilasciamento generale tra i giallo-bleu, che fece per alcuni minuti trepidare gli animi dei supporters del Modena, ma Brancolini, Barbieri, Boni e Bompani vigilarono attentamente. Al 19°, De Simoni fu chiamato a prodigarsi in tre consecutive parate. Tre contrattacchi a fondo dei modenesi culminarono in 2 corners, al 32° e al 40°, e a una respinta del palo, al 43° minuto. Mentre i modenesi stavano boccheggiando dal poco allenamento e dal caldo opprimente sopraggiunse il fischio finale dell’arbitro a porre fine alla contesa.

9 feb 2009

11 dic 2008

Gazzetta di Modena - I momenti neri del Braglia

Altro articolo dell' Associazione dei Footballers Modenesi (Titolo, sottotitolo e primo paragrafo della redazione G.d.M.) uscito il 09-12-2008 sulla Gazzetta di Modena



Clicca per ingrandire e leggere l'articolo.








NOTE DELL' ASSOCIAZIONE:La foto è tratta dalla Copertina della rivista specializzata il Football edita in quegli anni da Sonzogno (direi) e mostra il socio del Modena Prof. PierLuigi Casini durante una visita agli armenti nel campo di giuoco nel luglio 1915.
Alle spalle sul fondo si nota la seconda tribuna in legno del campo (la prima fu costruita a tempo record nell'ottobre-nmovembre del 1912, la seconda nell'estate del 1913, la terza sull'altro lato nel 1919, la quarta nell'estate 1924). Gli alberi che si intravedono dietro la tribuna sono gli stessi visibili ancora oggi.
Su vari libri e riviste sono state pubblicate un totale di 3 foto del campo dle Modena occupato dal bestiame, 1 del campo dell'Audax adibito a deposito di benzina e 1 dell'attuale Piazza Novi Sad adibita a maneggio per i cavalli "militarizzati".

7 nov 2008

Gazzetta di Modena - Ettore II Fabbri

... e chi lo avrebbe mai pensato qualche mese fa.... lì, con il "nonno" di tutti noi, il giocatore piu' anziano del Modena FC!... Che onore per me, tifoso canarino, sentir parlare di un football che oggi  forse ci farebbe sorridere, ma anche rimpiangere quegli anni di "spontaneità" .


Mentre racconta e registro l'intervista, provo ad immaginarmi la Modena dei primi anni 30, prendo le foto fatte durante le partite di Fabbri e cerco di vivere le emozioni che calciatori e spettatori provarono in quell'istante che furono scattate le foto, rigorosamente in bianco e nero ma meravigliose.





Fabbri II Ettore* 28.9.1911 Forlimpopoli (Fo, oggi Fc)
N. 8 / 10
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1931-32 Forlì Idiv
1932-33 Forlì Idiv
1933-34 Modena B
1934-35 Forlimpopoli Idiv
1935-36 Alma Juventus Fano C
1936-37 Forlimpopoli C
1937-38 Spezia B
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Partite con il Modena:
Modena-Spal 1-1 -- 24 Set 33
Verona-Modena 1-1 -- 21 Gen 34
Perugia-Modena 2-1 -- 18 Mar 34











Quante telefonate ho fatto per rintracciare Fabbri, centinaia!!! Essendo nato a Forlimpopoli nel 1911, la prima cosa fatta è stato chiamare tutti i Fabbri dell'elenco per riuscire a cercare un parente che mi potesse dire dove rintracciare Ettore. Le telefonate sono state meravigliose, le vecchiette chiedevano il mio numero promettendomi che una volta indagato con i propri conoscenti coetanei al bar, mi avrebbero richiamato. Ho smosso una serie di "casalinghe detective" che mi aggiornavano sui loro spostamenti (anche in bicicletta) e sulle nuove scoperte, anche via sms... incredibile!  Alla fine, tramite un dirigente del Forli Calcio che mi ha fornito il recapito di un  collega del Forlimpopoli son riuscito a trovare un numero di telefono di Firenze intestato Fabbri!!!!..... Mah come!!!?.... Centinaia di telefonate in Romagna e Fabbri è in Toscana?... Si!!, Si è trasferito là con tutta la famiglia prima della guerra; per questo motivo la ricerca di parenti a Forlimpopoli che lo ricordassero non dava alcun esito.  Dopo tanto.. siamo riusciti nell'impresa!! Io, le vecchiette, le casalinghe.. tutti..... abbiamo vinto!!! Da lì a pochi giorni  mi sono trovato a Scandicci...

Di seguito, l' articolo uscito il 06.11.2008 sulla Gazzetta di Modena che riassume l'intervista a Ettore II Fabbri.

Clicca sull' immagine per visualizzare l'articolo



23 ott 2008

Prima partita dell'Associazione Studentesca Calcio Modena

Associazione Studentesca del Calcio Modena – Vis et Virtus Mantova 1-1,
Modena, Campo delle Manovre (Campo di Marte ), 13 marzo 1910

ASSOCIAZIONE STUDENTESCA DEL CALCIO MODENA: Ventura; Dal Bianco, Sgarbi; Mariani, Scardovi, Braga; Ventura L. (cap), Beccherini, Cartesegna, Reggiani, Zanasi.

VIS ET VIRTUS MANTOVA: Modena A.; Gallazzi, Michielotto; Tappa, Delaiti (cap), Guvi; Tugola, Camporese, Soresina, Muratori, Carpi.

Arbitro: Arangio Ruiz di Modena
Marcatori: Modena: ? ,Vis et Virtus Mantova: ?
Note: prima partita dell'Associazione Studentesca Calcio


Da il giornale "LA PROVINCIA"


NOTE DI SPORT
Il " foot ball " a Modena
La sfida di domenica fra modenesi e mantovani. Da qualche tempo, questo simpatico esercizio sportivo va prendendo piede anche nella nostra città e da vari mesi, una squadra di giovani forti ed agili vi si va addestrando, alla presenza di numerosi spettatori che si appassionano al nobile giuoco che svolge nel Campo di Marte. Tale Sport avrà a Modena la prima manifestazione, diremo cosi, ufficiale, domenica, 13 corr. Intatti, in quei giorno, alle ore 10 1,2 avrà luogo in Modena nel Campo di Marte (prato delle manovre) un match amichevole tra la prima squadra della « Vis e Virtus » di Mantova e quella dell Associazione studentesca del calcio di Modena.
Le squadre saranno così composte :
Mantova: Raffaldni — Reggiani G., Scarmiglione — Venturini— Reg giani V. — CoconiBonora — Gelati — Paveri — Rossetti — Santi.
Modena: Ventura D. — Dal Bianco — Sgarbi — Braga — Zanasi — Ma riani — Ventura L. — Beccherini — , Cartasegna — Reggiani — Scardodi.
Il pubblico può liberamente assistere allo svolgersi della partita essendo l'accesso al campo libero a tutti. Si raccomanda però di tenersi lontani dalla linea di campo onde non intralciare il Libero svolgersi della gara.
Alle squadra modenese, che dopo appena due mesi di esercitazioni affronta per la prima volta una squadra tem-prata nelle lotte, i più vivi auguri di vittoria.



Da il giornale "LA PROVINCIA"


FRA GLI SPORT
foot-Ball modenese
Ieri coma già fu annunziato si svolse, dinanzi ad un pubblico numeroso che si interessò e si diverti vivamente, il mach amichevole tra la prima squadra della Kis e Wirtus di Mantova e quella dell'Associazione studentesca del calcio, di qui.
Arbitrava la partita Arangio Ruiz Valentino Capitani della nostra squadra.
Erano per Mantova Delaini è per Modena Ventura Luigi,
Nella prima ripresa i Mantovani (bianco neri) assalirono i Modenesi (rosso bianchi) con tattica e precisioni e riuscirono appena a marcare un goad, data la bella difesa dei Modenesi.
Nella seconda ripresa, il giuoco si svolse nel campo dei Mantovani e non senza fatica i modenesi poterono segnare anch'essi un goad.
Il match quindi fu dichiarato nullo le squndre erroneamente a come fu già pubblicato erano cosi composte:
Mantova Modena A.- Gallazzi-Michi -clotto Tappa Delaini Guvi - Tugola Camporese - Soresina Muratori - Carpi.
Modena Ventura D. DalBianco Sgarbi Mariani - Scardovi Bragia - Ventura L. Beccherini - Cartesegna - Reggiani Zanasi.
Ai modenesi si rimprovera il poco affiatamento fra loro, ma sono scusabili dato il breve tempo di esercitazioni che hanno avuto.
Dopo la partita l' Associazione modenese offri ai Nazionale una bicchierata ai giuocatori di Mantova.



NOTE DELL' ASSOCIAZIONE: a Mantova la locale squadra di calcio si era appena scissa ed erano nate due formazioni, la vis et virtus e la Gioco Calcio per cui a Modena sbagliarono i giocatori inserendo quelli della Gioco calcio nell'articolo di presentazione, poi si corressero dando la cronaca.
Questa è la prima partita di cui si ha notizia dell'Associazione studentesca modenese del calcio fondata da Luigi Ventura con Ugo Mariani. Nelle fila dell'ASMC quel giorno giocavano Canzio Zanasi e Lugi Ventura all'ala sinistra e destra rispettivamente, giocatori che contribuirono alla fondazione del Modena Football Club due anni dopo.






LA GIOSTRA DEI FOOTBALLERS Associazione Calciofili Modenesi



L’Associazione Calciofili Modenesi esplica la sua attività nella ricerca storica relativa al calcio della nostra provincia ed, in particolar modo, a quella attinente al Modena FC. Proprio in riferimento a quest’ultimo punto, già da un anno, i componenti di detta Associazione hanno intrapreso un lavoro così organizzato:

1-ricerca e trascrizione di tutte le cronache giornalistiche relative alle gare (ufficiali ed amichevoli) disputate dal Modena FC e notizie attinenti; tali articoli sono stati tratti dagli organi di stampa locali (presenti nell’emeroteca della Biblioteca Estense di Modena), e cioè: “Il Panaro”; “La Gazzetta dell’Emilia (Corriere di Modena)/L’Unità Democratica/La Gazzetta di Modena”; “Il Giornale di Modena”; “L’Avvenire”; “Il Resto del Carlino”; “La Nuova Gazzetta di Modena”; “L’Informazione”;

2-ricerca e trascrizione di tutte le notizie comparse nelle pubblicazioni sportive locali;

3-ove manchino le informazioni a carattere locale, organi di stampa nazionali o locali di altra provincia presenti nelle emeroteche di altre città.

Questo lavoro di ricerca viene svolto allo scopo di ottenere notizie quanto più certe relative alle gare suddette, per la definizione esatta di tabellini e di un database statistico completo